Design per la musica e gli eventi

Sono legata al mondo della musica da sempre, fin da quando, da ragazzina, ho intrapreso gli studi al conservatorio di Rovigo. Questo tipo di formazione, infatti, mi ha accompagnata anche negli anni successivi, quando ho intrapreso il mio percorso nel mondo del design.

Ho lavorato in varie occasioni per artisti, fondazioni culturali, associazioni ed eventi musicali, portando avanti il desiderio di comunicare un ambito così classico in modo contemporaneo, unendo finalità divulgative ed evocative per portare un contenuto culturale ad essere accessibile e comprensibile, senza banalizzarlo.

La storia della musica, la contemporaneità del design

Pur avendo deciso di lasciare la musica tra le passioni al di fuori dell’ambito lavorativo, ho comunque fatto in modo che la mia professione e questo mondo rimanessero legati, cosicché questo diventasse uno degli ambiti della mia attività, progettando strumenti di comunicazione intorno ad esso. Negli anni, infatti, ho collezionato moltissimi lavori legati a questo settore, dalla semplice creazione di manifesti all’impaginazione di pubblicazioni fino ad arrivare ad interi sistemi di identità.

Tutto è iniziato nel 2005 con la mia tesi quadriennale per l’ISIA di Urbino, incentrata sui rotoli liturgici nel canto gregoriano, realizzati in modo che il testo e le illustrazioni risultassero leggibili anche dal pubblico mentre il rotolo veniva srotolato. Dopo un periodo di intensa ricerca sul tema, ho concluso questa esperienza con una pubblicazione e un’installazione.

Molti dei lavori che ho svolto in questi ambiti sono stati commissionati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, a cominciare dall’immagine della rassegna di concerti “Le umane passioni” del 2006,caratterizzata da un mix di elementi geometrici e romantici, da un lettering che gioca con i pixel e con terminazioni decorative o bodoniane. Sempre per la Fondazione, nel 2009 ho realizzato il cofanetto e la pubblicazione del volume “Lo speziale”, in cui vengono decontestualizzati gli elementi tipici delle incisioni dell’epoca di Goldoni.

Sempre in Veneto, ma questa volta per l’Accademia Dino Ciani di Cortina d’Ampezzo, ho lavorato dal 2007 al 2013 per la creazione del logo e dell’immagine coordinata del Festival Dino Ciani, una rassegna pianistica che mi ha permesso di lavorare, ancora una volta, per rendere contemporanei la musica classica e il modo di comunicarla.

Nel 2014 ho lavorato anche all’immagine coordinata della manifestazione folk Ande, Bali e Cante, organizzata dall’Associazione Minelliana di Rovigo. Qui l’illustrazione è incentrata intorno ad un’ocarina che diventa una persona che la suona.

Dello stesso anno è l’immagine coordinata realizzata per Let the music play on, un ciclo di incontri organizzati dall’associazione rodigina Tumbo.

Risalgono al 2016, invece, i lavori realizzati per la clarinettista Zoe Pia e per il Collegium Musicum di Bologna. Nel primo caso ho lavorato sul personal branding dell’artista, elaborando un sistema di identità che fosse complesso e sfaccettato proprio come la sua personalità, mentre per il coro e l’orchestra dell’Università di Bologna ho realizzato il redesign dell’identità staccandomi da un sistema ormai datato che non rispecchiava la giovane età dei musicisti.

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Dettaglio della pubblicazione per la tesi di laurea quadriennale presso Isia Urbino, dedicata ai codici del canto gregoriano nei rotoli liturgici medievali. Anno: 2005
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Le umane passioni, immagine per una rassegna di concerti. Committente: Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo; graphic design: Laura Bortoloni; anno: 2008
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Logo e immagine coordinata per il Festival Dino Ciani di Cortina d'Ampezzo. Committente: Festival e Accademia Dino Ciani; graphic design: Laura Bortoloni; anno: 2007-2013
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Design cofanetto e pubblicazione. Committente: Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo; design: Laura Bortoloni; anno: 2009
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Ande bali e cante. Committente: Associazione Minelliana; graphic design: Laura Bortoloni, Andrea Verzola; anno: 2014
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Let the music play on. Committente: Tumbo acsd; studio: Identity Atlas; graphic design: Laura Bortoloni; anno: 2014
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Zoe Pia personal branding. Committente: Zoe Pia; studio: Identity Atlas; graphic design: Marco Crivellaro; direzione artistica: Laura Bortoloni; anno: 2016
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Sistema di identità. Committente: Collegium Musicum Bologna; studio: Identity Atlas; graphic design: Marco Crivellaro; direzione artistica: Laura Bortoloni; anno: 2016

Dall'arte al design e ritorno

Comunicare tramite immagini e segni un qualsiasi argomento è una cosa difficilissima, ma quando si tratta di comunicare l’arte, le difficoltà aumentano a dismisura perché, già per sua caratteristica intrinseca, si tratta di un tema di fruizione non sempre immediata. Quando ci si trova nella condizione di dover lavorare per mostre, eventi, incontri di tipo culturale, infatti, ci si trova davanti alla necessità di unire scopo divulgativo e scopo evocativo per portare un contenuto culturale ad essere accessibile e comprensibile, facendo massima attenzione a non banalizzarlo o a tradirne i contenuti.

Nella mia carriera di graphic designer mi sono confrontata con la comunicazione per l’arte in diverse occasioni, grazie anche alla presenza di un polo espositivo di grande importanza nella mia città come Palazzo Roverella, dove negli ultimi anni sono state ospitate mostre di altissimo livello.

Risale al 2009, ad esempio, il sistema di identità realizzato nel 2009 Decò, che si è svolta proprio all’interno del palazzo rodigino, mentre nel 2011 ho realizzato l’identità per la mostra “L’ottocento elegante”, sempre ospitata all’interno del polo espositivo.

È del 2008, poi, il progetto che ho realizzato per il ciclo di eventi organizzato dalla provincia di Rovigo Tra ville e giardini, caratterizzato da frammenti, foglie, capitelli, elementi architettonici e naturali che diventano parte del titolo dell’evento stesso.

Nel 2009, invece, ho lavorato ad una serie di poster per il Festival dello Spettacolo viaggiante di Bergantino, organizzato dal Museo nazionale della giostra e dello spettacolo popolare.

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Dettaglio di una gadget elaborato per la mostra "Déco" a Palazzo Roverella, Rovigo. Committente: Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo; graphic design: Laura Bortoloni; anno: 2009
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"Déco" a Palazzo Roverella, Rovigo. Committente: Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo; graphic design: Laura Bortoloni; anno: 2009
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"L'ottocento elegante" a Palazzo Roverella, Rovigo. Committente: Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo; graphic design: Laura Bortoloni; anno: 2011
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Dettaglio di una cartella stampa per la mostra "L'ottocento elegante" a Palazzo Roverella, Rovigo. Committente: Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo; graphic design: Laura Bortoloni; anno: 2011
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Immagine per il festival "Tra ville e giadini". Committente: Provincia di Rovigo; graphic desgin: Laura Bortoloni; anno: 2008
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Serie di poster per il Festival dello Spettacolo viaggiante. Committente: Museo nazionale della giostra e dello spettacolo popopare; designer: Laura Bortoloni; anno 2009